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(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 13/07/2001)

Sempre dalla Norvegia, dalla Nasjonalgalleriet di Oslo, verra' 'Etrat, la pioggia' (1886) (il primo quadro di Monet acquistato da un' istituzione pubblica straniera) che illuminera' la mostra insieme a due capolavori: il primo quadro di Monet dipinto nel 1858, un paesaggio delle Normandia (veduta di Rouelles), classificato come il Monet numero 1 dal catalogo generale Wildenstein, ed un inedito assoluto, una veduta della Senna, mai esposto ne' fotografato prima, ma gia' sottoposto a perizia dall'istituto Wildenstein e dichiarato autentico.

Questa opera - ha detto Marco Goldin direttore di 'Linea d'Ombra' organizzatore e curatore della mostra - ha una storia particolare. Sembra, infatti che Monet abbia dipinto questa opera in compagnia di Renoir, uno accanto all'altro, come se i due grandi artisti giocassero a ritrarre lo stesso paesaggio: uno scorcio della Senna a Ruen.

Goldin, ricordando che in contemporanea alla rassegna di Treviso ve ne sono altre nove in tutto il mondo dedicate a Monet, ha sottolineato la difficolta' di reperire le opere per la mostra che al momento ha gia' 40mila prenotazioni. Dalla spiagge della Normandia e Bretagna al lungo Senna; dalle citta' (Londra e Parigi) e piccoli villaggi ai paesaggi solari di Giverny, la rassegna racconta l'intero percorso artistico di Monet secondo un itinerario ideale, del cuore, ma anche geografico, accomunando la ricerca tecnica e l'ispirazione con il grande amore per la natura e i paesaggi che caratterizzano il pittore.


A Treviso si potranno ammirare sette dipinti provenienti dal Museo d'Orsay di Parigi, tra cui alcuni capolavori consacrati come 'Il bacino delle Ninfee' (di eccezionale bellezza con il ponte giapponese), 'Il bacino di Argeneuil', la preziosissima stazione di Saint-Lazare. Dal Museo di Belgrado e da una collezione privata giapponese provengono due splendidi dipinti della serie delle Cattedrali, molto delicati da trasportare e quindi prestati con grande difficolta'.

Dal Museo di Belgrado l'opera non usciva addirittura dal 1922. La similitudine dei due dipinti, basata sul lieve contrasto cromatico di azzurri e rosa, risalta nel catalogo dove sono stati messi accanto. Straordinarie le opere della serie Ninfee, tra queste 'Ninfea' , prestata per la prima volta dal Museo del Cairo dove e' custodita dal 1907 e la grande 'Ninfea' del Liceo Claude Monet di Parigi, alla sua prima uscita dalla sede naturale, e che una volta rientrata vi sara' definitivamente collocata ed inamovibile per sempre.

Altre opere provengono da ogni parte del mondo con conseguenti problemi di trasporto: dall'Argentina al Brasile, dall'Ungheria alla Germania, dalla Svizzera alla Norvegia, dalla Serbia alla Lettonia, dal Sud-Africa al Canada, dal Giappone alla Francia e Stati Uniti. La mostra curata da 'Linea d'Ombra', editrice anche del catalogo, su commissione della Fondazione Cassamarca e' sponsorizzata da Euromobil, gruppo industriale leader nel settore del mobile.