(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 12/07/2001)
La trilogia, che sara' completata da ''L'abisso
di Machu Picchu'', nasce dalla penna di tre autori riuniti sotto lo pseudonimo di Antoine
B. Daniel: gli scrittori Antoine Audouard e Jean-Danile Baltassat e l'archeologo Bertrand
Houette.
Gli Incas erano gia' una leggenda quando
dominavano il cuore delle Ande, per noi sono rimasti 'il popolo del sole'. A questo
popolo, sterminato cinque secoli fa da Pizzarro, e' dedicata la trilogia che promette un
successo al pari di quella sull' Egitto di Christian Jacq. La trilogia e' un viaggio nel
tempo che ci porta nelle citta' di una civilta' scomparsa, ai piedi dell'antica Machu
Picchu, nel segreto di riti divini dimenticati e di eroi di cui si e' persa la memoria.
E' la storia,raccontata con forza ed emozione ma
anche con grande rigore storico-archeologico, del 'popolo del sole, padrone di un impero
favoloso la cui origine risale al XIII secolo con capitale Cuzco in Peru' che, in meno di
un secolo, divenne la piu' grande e potente citta' dell'America del sud. |
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A cinque secoli di distanza, dalla loro completa distruzione da parte di Francisco
Pizzarro e dei suoi uomini, poche tracce rimangono di questo splendida civilta' ma i resti
di antiche citta' e fortezze continuano ancora a stupire e far sognare.
Fu l'oro a segnare la fine dell'Impero Inca.
Quello che per il Re Atahualpa ed i suoi sudditi era soltanto un metallo duttile e bello,
adatto a realizzare monili, per gli Spagnoli era una ragione di vita che acceca, droga i
sentimenti e distrugge ogni senso di umanita'. Soggiogati dalle armi dei Conquistadores
guidati da Pizzarro, proprio nel momento di massimo fulgore e gloria del loro Impero, gli
Incas tentarono di ribellarsi agli invasori spagnoli.
Ne ''La scelta di Anamaya'' si narra
dell'uccisione del Re Atahualpa, della conquista di Cuzco ed, ancora una volta, si
ripercorrono le vicende di questo popolo attraverso l'impossibile storia d'amore tra la
principessa inca Anamaya e il conquistatore spagnolo Gabriel. |