(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 11/07/2001)
''Credo che gli egiziani - afferma il maestro di
Santa Teresa di Riva (Messina) - scolpissero i blocchi in forma sferica utilizzando
utensili di grosse dimensioni. Tali blocchi, trasportati da numerosi asini, venivano poi
fatti scorrere su piste lignee. In tal modo il trasporto dalla cava alla piramide era
molto piu' agevole''. |
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''Una volta sul posto - continua Ucchino - i massi venivano issati con funi e leve
attraverso un piano inclinato. Successivamente erano posti al livello giusto e infine
scolpiti in forma cubica. Tutto molto piu' semplice - conclude il maestro - che dover
trasportare un blocco gia' lavorato''. Questa possibilita', tuttavia, e' stata ritenuta
soltanto ''una tra le tante ipotesi, ma non certo la piu' valida'' dalla direzione del
museo Egizio di Torino.
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