(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 04/07/2001)
''Delle centinaio dai scritti che, nel secolo
scorso, si sono occupati della guerra del Red River o di alcuni fasi di essa - scrive
l'autore - non c'e uno che abbia una posizione equilibrata.
E' toccato dunque a me collocare per la prima
volta le tessere di questo intricato e stupefacente mosaico, in modo da mettere in risalto
tutte le sfaccettature, descrivendo gli eventi e spiegandone le cause, e nello stesso
tempo cercando di scoprire e di scartare, i pregiudizi di almeno tre generazioni di opere
letterarie'' .
All'alba di un giorno d'estate di un secolo fa,
nell'attuale Conte di Hutchinsons, Texas, cinquecento guerrieri Comanche, Kiowa, Cheyenne
e Arapaho fecero irruzione in un accampamento. Quelle capanne erano occupato dai piu'
odiati fra tutti gli uomini bianchi: cacciatori professionisti, uomini che ogni giorno
uccidevano centinaia di bisonti, gli animali da cui dipendeva la sopravvivenza degli
Indiani. In tre anni, i cacciatori avevano sterminato tutti i bisonti delle riserve
indiane cacciando migliaia di esemplari in terre sulle quali, in seguito a trattati
firmati e ratificati, non avevano alcun diritto di mettere piede. |
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Piu' volte gli Indiani aveva cercato di ottenere giustizia dal Governo dei
Bianchi, ma si erano scontrati con un' amministrazione determinata a piegare le orgogliose
tribu' delle Pianure meridionali obbligandole a adattarsi all'aratro ed alla scuola. La
guerra del Red River (1874-75) fu definita dal generale Philip Sheridan che ne fu
l'artefice come ''la piu' vantaggiosa tra tutte le campagne che fu mai combattuta contro
gli Indiani da quando era cominciato l'insediamento nelle loro terre''.
La guerra vide la sconfitta definitiva di tre
delle piu' potenti tribu' indiane ad opera di del piu' massiccio spiegamento di truppe mai
messo in campo prima. Fu una guerra che provoco' lo sterminio dei bisonti nelle Pianure
meridionali e consenti' l'insediamento dei bianchi nei territori che vanno dal Kansas
centrale al Texas.
Il volume, del quale Haley sottolinea la
difficolta' della stesura per la ricerca di vere fonti, e' arricchito da fotografie di
accampamenti di Comanche, di alcuni famosi capi Indiani (Aquila che Colpisce, Lupo
Solitario, Cavallo Selvaggio, Luna Rossa), il Generale Sheridan, alcune ragazze
prigioniere degli Indiani poi liberate. |