(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 04/07/2001)
Secondo l'ex ministro per i Beni e le attivita'
culturali il provvedimento comporterebbe uno stanziamento ''in grado di coprire il mancato
introito'', stimabile tra i 160 e i 165 miliardi. Gli introiti dei musei statali nel 2000
sono stati infatti di circa 150 miliardi, con un incremento rispetto al 1999 pari a circa
il 18 per cento; prevedendo quindi anche per il 2001 un pari incremento si arriva appunto
alla cifra indicata.
D'altra parte - aggiunge l'on. Melandri - gia'
negli ultimi tre anni e' stata fatta una politica di ''estensione del diritto di accesso
ai musei statali'', con vari provvedimenti: uno sconto sul biglietto d'ingresso per tutti
i ragazzi tra i 18 e i 25 anni provenienti dai Paesi dell'Unione europea; con un'analoga
facilitazione per gli insegnanti delle scuole statali; con l'estensione |
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dell'accesso gratuito per i minori degli anni 18 e gli ultrasessantacinquenni a
docenti e studenti degli Istituti d'arte e delle facolta' universitarie ad indirizzo
artistico; con l'accesso gratuito per tutti nel corso della ''Settimana per la cultura'',
celebrata ogni anno; con il biglietto a prezzo unico di 2000 lire per tutti nel giorno del
1° Maggio.
Inoltre, gia' oggi alcuni importanti monumenti
tra cui il Foro Romano, il Vittoriano e il Pantheon prevedono l'ingresso gratuito. L'on.
Melandri precisa che tali provvedimenti sono stati adottati senza recare alcun danno alle
risorse necessarie per gli interventi di competenza ministeriale sul patrimonio
storico-artistico; e chiede quindi se alle dichiarazioni dell'on. Sgarbi ''corrisponda
analoga volonta' del Governo di realizzare tale meritoria misura, senz'altro condivisibile
nel principio che la ispira'' e come si intenda assicurare la copertura del mancato
introito. |