(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 28/06/2001)
La citta', denominata dagli archeologi 'El higo'
('Il fico'), dall'albero che cresce sulla cima dell'edificio principale, e' costituita da
oltre 30 costruzioni in pietra e la sua piazza centrale e' dominata dall'Edificio 1, una
grande struttura in forma di palazzo che presenta un eccezionale stato di conservazione
L'edificio, la cui base misura 11 metri per 27 e
che raggiunge un'altezza di cinque, presente una decorazione architettonica geometrica sui
quattro lati, costituita da cornici e pannelli disposti a diverse profondita'.
Una grande scalinata e' addossata al centro
della facciata. In realta' - secondo gli archeologi - l'Edificio 1 sarebbe un 'falso
palazzo' in quanto si tratta di una struttura solida, senza ambienti interni, fatto questo
che farebbe pensare ad un mausoleo o ad una tomba reale. |
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Gli indigeni Zoque del Chiapas occidentale dettero vita ad una tradizione
culturale che rivaleggio' con la vicina civilta' Maya, proprio nel momento in cui
quest'ultima viveva un periodo di forte crisi riflesso nell'abbandono nelle celebri citta'
Maya dei bassopiani del Messico e del Guatemala. Gli Zoque sono un gruppo etnico ancora
poco conosciuto dal grande pubblico, ma le ricerche archeologiche e linguistiche degli
ultimi 25 anni hanno rivelato che essi ebbero un ruolo fondamentale nello sviluppo
culturale della Mesoamerica.
E' ormai certo che gli Olmechi, la prima grande
civilta' mesoamericana, parlavano una lingua Zoque e che proprio agli Zoque vada
attribuita l'invenzione della scrittura e del tipico calendario mesoamericano detto 'Cono
lungo''. |