(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 27/06/2001)
Ripreso nel 1994, da allora ha proseguito con
continuita', sviluppandosi per successive tranche d'intervento, condizionate dalla
disponibilita' di risorse (oltre 23 i miliardi impiegati a Ca' Rezzonico negli ultimi
sette anni). Nel frattempo, il museo, tranne in alcuni periodi di chiusura, tecnicamente
inevitabili, ha continuato l' attivita', ospitando tre mostre di grande successo:
Splendori del Settecento Veneziano (1995), Giambattista Tiepolo (1996), Il mondo di
Giacomo Casanova (1998). Pochi musei al mondo possono vantare tanta ricchezza e
unitarieta', tanto fascino e qualita'.
A ottobre, poi, una nuova sezione verra' aperta
al pubblico, al terzo e quarto piano grazie ad un collezionista veneziano che donera' al
museo piu' di trecento opere di autori diversi, tra cui veri capolavori. Un'altra
donazione seguira' entro la fine dell'anno. Ca' Rezzonico si presenta ora come un grande
spazio articolato: il pianterreno, che sviluppa lungo androni, cortili e porticati il
gioco barocco di pieni e di vuoti; lo scalone del Massari appena restaurato; il salone da
ballo, tra i piu' belli, ariosi e fantastici di Venezia; i due piani nobili, rimontati
secondo l'originale disegno Barbantini-Lorenzetti, dalle sale piu' enfatiche e monumentali
all'alcova, ai boudoir, agli ultimi piani completamente recuperati e pronti a ricevere la
nuova pinacoteca. |
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Su tutte le opere sono stati operati interventi di pulizia, manutenzione,
ripristino; sono stati restaurati affreschi e suppellettili; ridipinte le pareti, puliti i
marmorini, recuperate le sottili cromie degli elementi lapidei. In alcuni casi, come per
il soffitto del salone, il restauro ha richiesto un impegno gravoso e l'invenzione di
soluzioni tecnologiche insolite e ardite, mentre un intervento radicale ha restituito lo
splendore dell'affresco di Crosato e Visconti, nell'argentea luminosita' delle colonne,
degli archi, delle mensole, delle finte logge.
Il palazzo-museo dispone ora di impianti
tecnologicamente avanzati, servizi al pubblico, spazi didattici, ascensore per disabili,
bar, libreria oltre al giardino, che diventera' luogo e occasione di intrattenimento,
piccoli spettacoli, incontri: Ca' Rezzonico sarà dunque il piu' possibile uno spazio
aperto, vivibile, storico e artistico e monumentale.
Questo importante risultato e' il primo di una
serie che vedra' entro l'estate riaprire anche Casa Goldoni e poi via via le altre sedi
museali civiche ancora oggetto di restauro, a partire, nella prossima primavera, da Ca'
Pesaro. La cerimonia di apertura del museo e' prevista per il 29 giugno. |