(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 06/06/2001)
La mostra prende spunto dall'ultimo studio di
Marina Miraglia ''Il '900 in fotografia e il caso torinese'', commissionato dalla
Fondazione Guido ed Ettore De Fornaris e pubblicato da Hopefulmonster (2001). Il libro
sara' presentato oggi pomeriggio, in occasione dell'inaugurazione dell' esposizione, da
Pier Giovanni Castagnoli (Direttore della Galleria d'Arte Moderna di Torino),
Charles-Henri Favrod (gia' Direttore del Musee de Elysee-Un musee pour la photographie di
Losanna), Roberta Valtorta (docente all'Universita' degli Studi di Udine e preso il Bauer
di Milano) e Peter Weiermair ( Direttore della Galleria d'Arte Moderna di Bologna).
Le fotografie, piu' spesso definibili vere opere
d'arte, hanno dimensione variabili: da 30 centimetri per 40 fino ad un metro per due, e
propongono ritratti classici, accanto a paesaggi e documentazioni. |
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Si passa dalla fotografia tradizionale ad opere di artisti che usano il mezzo
fotografico per una profonda ricerca espressiva.
Sono esposte, infatti, opere a rilievo che vanno
oltre il concetto della fotografia, utilizzando materiali fotografici ma anche vetro,
legno, gesso. Nel rivolgere sempre, pur con modalita' diverse, la propria attenzione agli
interessi umani che costituiscono il nodo centrale dell'arte e della comunicazione
postmoderna, i ventisei autori mostrano di vivere pienamente l'attualita', testimoniando,
con i vari e diversi approcci, l'estrema vitalita' della ricerca torinese che, nella
ricchezza e nella poliedricita' delle problematiche e dei temi affrontati, e' in grado di
offrire contributi autonomi al dibattito contemporaneo dell'espressione. Organizzazione e
promozione della mostra sono a cura di Civita. |