(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 29/05/2001)
Il soprintendente regionale per i beni e le
attivita' culturali della Liguria Liliana Pittarello ha sottolineato come il restauro
della Commenda abbia avuto anche la qualita' di ''recupero funzionale'' del complesso
cosi' da garantirne la vita futura. ''Il programma d' uso della Commenda e' ormai
delineato e certo - ha affermato Liliana Pittarello - ed e' quello di collocare il
complesso restaurato all' interno dell' ambiziosa iniziativa di realizzare nel porto
antico di Genova il nucleo centrale del Museo del mare''.
All' interno di questo programma, che Genova si
impegna a concretizzare per il 2004, anno in cui insieme alla citta' francese di Lille
sara' capitale europea della Cultura, il complesso della Commenda di Pre sara'
innanzitutto ''oggetto di esposizione, testimoniando e chiarendo la sua identita' di
''stazione marittima fra l' Europa e Gerusalemme''.
Il rapporto della Commenda con la citta', il
territorio e il bacino del Mediterraneo e' ben illustrato nell' itinerario della mostra
che e' stata realizzata, a cura dell' architetto Giorgio Rossini, in sinergia con l'
assessorato cultura e spettacolo del Comune e la Palazzo Ducale Spa e con la
collaborazione delle associazioni genovesi che si sono adoperate per la valorizzazione del
complesso (ordine di malta, Comitato Pro Commenda). |
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Al piano terreno, con tecniche virtuali, e' stata ricostruita una ''corsia
ospitaliera'', basandosi sulle testimonianze documentarie e iconografiche superstiti e
sono riproposti i costumi dell' epoca di medici e monaci. L' oratorio di Santa Brigida
accoglie la ricostruzione di una farmacia seicentesca con collezioni di vasi da farmacia
provenienti dal demolito ospedale genovese Pammatone ed attrezzature medico-sanitarie dei
secoli XVII-XIX messe a disposizione dalla farmacia Montini di Genova.
Al primo piano sono esposte opere d' arti
anticamente presenti nel complesso e ora disperse in varie chiese genovesi, fra cui una
cassa processionale proveniente dal soppresso oratorio di Santa Consolata, una
riproduzione della tavola di Pier Francesco Sacchi, ora al Louvre, e una copia della tomba
di Antonio Grimaldi, patrizio genovese caduto durante la conquista di Cipro, ora sul
fianco destro della cattedrale di San Lorenzo.
Al secondo piano, la mostra ospita materiali e
documenti relativi agli aspetti dell' attivita' militare dell' Ordine di Malta: tele
raffiguranti battaglie navali, uniformi, un plastico della Valletta proveniente dal Museum
of Fine Arts di Malta. |