(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 10/05/2001)
La cattedrale e' un monumento romanico
sostanzialmente integro, dove la bianca pietra del Monferrato si alterna al rosso vivo del
mattone e dove spiccano alcuni capolavori scultorei: capitelli, fregi, mensole, lunette,
archivolti finora poco considerati o addirittura sconosciuti, perche' ricoperti da una
spessa coltre di intonaci ottocenteschi.
Anche il paramento murario era stato reso
invisibile all' occhio da una veste uniforme di intonaco che aveva appiattito la varieta'
della decorazione, nonche' coperto un fregio a bassorilievo e un grande rosone decorato
che per gli esperti ''sono da annoverare tra le piu' belle sculture lombardo-piemontesi
del XII secolo.''
Tra le parti piu' importanti dell' imponente
struttura vi e' sicuramente l' atrio, il 'nartece', che pare non avere eguali in Europa
per l' imponenza dei quattro immensi arconi trasversi che si incrociano, suggellando l'
unita' del complesso. |
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Questa insolita partitura ha indotto gli studiosi a cercare nel Duomo di
Sant'Evasio di Casale modelli armeni e orientali per ora pero' non accertati.
Tra le altre particolarita' del Duomo vi sono
anche alcune zone ''segrete'' come i sottotetti, un tempo in comunicazione con l' atrio, i
celebri mosaici del pavimento, ora murati nel deambulatorio dietro il coro, e il
crocefisso ligneo ricoperto di lamine d'argento e di rame dorato e tempestato di gemme,
appeso alla volta del presbiterio (proveniente dal Duomo di Alessandria, dove si trovava
fino al 1403).
L' edificio venne consacrato nel 1107 (e
restaurato dopo il 1215), ma divenne sede vescovile dolo nel 1474. A rendere complicata la
lettura di Sant' Evasio sono stati non tanto i pur importanti contributi architettonici di
eta' moderna, a cominciare dalla cappella barocca, quanto i massicci e sistematici
restauri ''in stile'' progettati da Edoardo Arborio Mella tra il 1857 e il 1872. Al
restauro hanno lavorato in contemporanea anche 30 operatori, che, in taluni casi, hanno
dovuto portare asportare fino a 15 strati di intonaco coprente. |