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(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 09/05/2001)

Alle presenze di consolidato prestigio, come la Galleria di Barbara Gladstone di New York, se ne affiancano di emergenti, come l' altra di New York, 'The Perfect', che da Harlem porta in Italia una programmazione multietnica con Paul Pferiffer, Peter Rostevsky, Maria Elena Gonzales, Kori Newkirk.

E' nella sezione 'Anteprima' che espongono questa e le altre gallerie di tendenza, che sono la maggior parte delle straniere. Si tratta della sezione piu' numerosa, con 65 espositori, che danno un panorama completo di giovani artisti emergenti, od affermatisi negli ultimissimi anni, come Grazia Toderi, vincitrice del Leon d' oro del padiglione italiano dell' edizione '99 della Biennale di Venezia, ed il duo Botto & Bruono, invitato alla prossima Biennale.

La sezione classica del Miart e' invece 'Moderno', dove trovano spazio i maestri storici del '900. Qui spiccano un raro dipinto futurista di Mario Sironi, del 1917, un 'Minichino' metafisico di Giorgio De Chirico, del 1922, ed un dipinto surreale di Rene' Magritte, del 1944. Alcune gallerie di questo settore espongono nei loro spazi piccole mostre monografiche, dedicate a De Pisis, Scanavino, Lam.

La terza sezione, intermedia cronologicamente rispetto alle altre due, e' 'Contemporanea', che ospita anche una esposizione di artisti africani, quattro dei quali sono stati gia' selezionati da Harald Szeeman per la prossima Biennale di Venezia (Seni Camara, Cheff Maway, Suday Jack Akpan, John Goba). Questa sezione offre inoltre largo spazio alla fotografia, che si sta affermando sempre piu' anche sulla base del mercato. Una manifestazione come questa deve mostrare del resto molta attenzione al mercato.


E' cosi' che e' stato varato un programma di inviti a collezionisti stranieri, che affianca quest' anno la gia' sperimentata attenzione verso i collezionisti italiani. Trovano spazio al Miart, per pubblicizzare la loro attivita', anche alcune istituzioni: le milanesi Care Off Viafarini per la promozione di giovani artisti, il Gruppo Arte Bocconi, e il Club D' Ars; la Galleria Civica di Modena, la Galleria d' Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, la Fondazione Sandretto RE Baudengo per l' Arte, di Guarene D' Alba (Cuneo).

Miart 2001 non trascura neppure l' editoria di settore, con desk delle riviste gia' affermate: 'Arte', 'Arte In', 'Flash Art', 'Gosperk - il portale dell' arte', 'Il giornale dell' arte', 'Juliet', 'Segno', 'Tema Celeste', 'Meeting Art'. Sono inoltre presentati al Miart la nuova rivista 'Perche' - Magazzino d' Arte Moderna', di Giacinto di Pietrantonio, e l' ottavo numero della pubblicazione 'Pemanent Food', ideata e prodotta da Maurizio Catellan.

Nelle giornate del 4 e 5 maggio si svolge infine il convegno internazionale 'Nuovi spazi per collezionare il presente: esperienze europee a confronto'', con interventi di rappresentanti di musei europei dedicati all' Arte Moderna e Contemporanea.

Lo ha promosso il Comune di Milano per dare un supporto scientifico al suo Progetto Bovisa (la trasformazione dell' area storico-industriale dei gasometri Aem della Bovisa nel Museo del Presente) ed alla ristrutturazione dell' Arengario come sede delle raccolte storiche del XX secolo.

Sono inoltre presentate al convegno altre due iniziative italiane: il Mart di Rovereto e lo Smac della Regione Toscana.