Cardine delle nuove ricerche e' il nuovo telescopio spaziale
Space Infrared Telescope Facility (Sirtf), il cui lancio e' previsto nel luglio 2002. Ecco
i sei progetti di ricerca previsti dal programma, che richiederanno colplessivamente piu'
di 3.000 ore di osservazioni con il nuovo telescopio: - Nascita ed evoluzione delle
galassie: prevede l'osservazione degli oggetti piu' lontani raggiungibili con il Sirtf,
fino a 12 miliardi di anni luce dalla Terra.L'obiettivo
e' raccogliere nuovi elementi che permettano di rispondere alle domande relative alla
nascita e all'evoluzione delle galassie. - Buchi neri e galassie: il progetto utilizzera'
le immagini a infrarossi rilevate dal Sirtf per studiare l'evoluzione di galassie distanti
dalla Terra fino a 10 miliardi di anni luce. - Stelle nascoste: si studieranno 75 galassie
vicine, con tecniche di rilevamento che permetteranno di penetrare lo strato di polveri
che nasconde il processo di formazione delle stelle.
Si raccoglieranno cosi' nuovi elementi per ricostruire la
nascita delle stelle nella polvere che permea le galassie. - Via Lattea: osservazioni
della parte piu' interna della nostra galassia permetteranno di mettere a punto una banca
dati dal valore inestimabile per l'astronomia. |
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Per la prima volta, infatti, sara' possibile penetrare lo strato
di polvere interstellare che finora ha sempre nascosto ai telescopi le zone piu' interne
della Via Lattea. - Dai gas alle stelle: si studiera' il processo con cui le stelle
formano a partire da nubi di gas all'interno della galassia, a circa 100 anni luce dalla
Terra, L'obiettivo e' ricostruire la storia di queste masse di polveri e gas e di come si
contraggono a causa della gravita' per trasformarsi in stelle.I ricercatori si aspettano di trovare attorno a queste stelle dischi di
polvere interstellare che potrebbero dare origine a sistemi planetari. - Formazione dei
pianeti: si osserveranno in dettaglio i dischi di polvere insterstellare che si trovano
intorno alle stelle e dai quali hanno origine i pianeti. Le informazioni cosi' ottenute
permetteranno di comprendere il processo di formazione di sistemi planetari simili al
Sistema solare. |