Roma ha vinto la concorrenza di Londra e Parigi, le citta'
candidate ad ospitare l'Home of Geography, ed e' stata scelta dai geografi nel congresso
mondiale di Seul nello scorso agosto. La casa della Geografia e' ospitata
nell'ottocentesco palazzetto Mattei a Villa Celimontana, sede storica della Societa'
geografica italiana, dove vi sono una biblioteca da 300 mila volumi, un archivio, una
fototeca con oltre 60 mila fotografie, una cartoteca con rare collezioni di mappe e una
ricchissima sezione di cartografia moderna sull'Italia.''Sara' un punto di riferimento mondiale di altissimo livello scientifico -
ha detto il presidente della Societa' geografica italiana Franco Salvatori, che ha
ringraziato il Comune di Roma per il contributo anche finanziario dato al centro - |
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Qui verranno studiosi da tutto il mondo e questo rappresentera'
una ricaduta economica, di immagine e scientifica per tutta la citta'''.La casa inoltre sara' un'occasione di studio e di ricerca per i giovani e
sara' aperta al pubblico in occasione di mostre e convegni''. Gia' nei prossimi mesi
arriveranno studiosi da tutto il mondo che lavoreranno ad un progetto internazionale sulla
sostenibilita' dei processi urbani, in particolare, ha detto Salvatori, per le grandi
citta'. |