Sezioni
Convegni&Congressi

Lista aggiornata dei convegni e dei  congressi in programma in Italia

Notizie Sindacali
e di Categoria
  • ADI
  • ANDU
  • CISL
    Ricerca
  • CNU
Bandi di concorso

Tutti i bandi di concorso per ordinari, associati, ricercatori, borsisti, dottorandi e per il personale tecnico ed  amministrativo

   Servizi
Brains' Network

C’è chi ha dei problemi. C’è chi può risolverli. Come fanno ad incontrarsi?

Contattaci

Per contattare la redazione di BUR

   Ricerca

E' il quadro che emerge dal rapporto dell'Unione Europea ''Key Figures 2000'', sugli indicatori relativi a scienza e tecnologia in Europa. Il rapporto indica cinque aree, per ognuna delle quali confronta i dati europei con quelli di Stati Uniti e Giappone.

Ecco i risultati: - Contributo della ricerca a crescita e occupazione. Nel 1999 i settori ad alta tecnologia hanno contribuito in modo rilevante sia alla crescita, sia all'incremento dell'occupazione in Europa. Da soli rappresentano circa il 20% dell'occupazione nei Paesi dell'Unione Europea, con un tasso di crescita doppio rispetto a quello dei settori manifatturiero (l'1,7% contro lo 0,9%) e dei servizi (6,4% contro il 3%). - Investimenti in educazione e ricerca.

La percentuale del Pil spesa in ricerca e sviluppo e' aumentata rapidamente fra il 1994 e il 1999 sia negli Stati Uniti (fino al 2,7%) che in Giappone (fino al 3,1%), mentre e' rimasta ferma all'1,8% in Europa. - Le risorse umane per scienza e tecnologia. L'Unione Europea ha meno ricercatori in proporzione alla


forza lavoro (5,1%) piuttosto che in Usa (7,4%) e Giappone (8,9%). La differenza e' ancora piu' marcata considerando solo i ricercatori impiegati nell'industria. - Ricadute in termini di innovazione.

Le pubblicazioni scientifiche di gruppi europei e le citazioni di ricerche europee (che nel 1998 erano pari rispettivamente al 37,8% e al 38,2%) sono aumentate rapidamente (dell'1,7% e del 2,1% ogni anno). Il 47% dei brevetti registrati in Europa proviene da Paesi europei, mentre sono molto pochi i brevetti europei registrati in Usa e Giappone. Al contrario, la percentuale dei brevetti americani e giapponesi in Europa non e' affatto trascurabile. - Cooperazione. Gli indicatori variano molto a seconda degli Stati membri. In generale le aziende scandinave cooperano in misura maggiore rispetto a quelle degli altri Pesi europei.