Organizzata dall'Agenzia spaziale europea con la collaborazione
dell'Agenzia spaziale italiana, del CNES (il Centro nazionale francese di studi spaziali),
della FiatAvio, e della societa' francese Onera.La strategia europea in materia di vettori spaziali, approvata lo scorso 20
giugno dal Consiglio dell'Esa, persegue una serie di obiettivi fondamentali per il futuro
dell'industria europea, quali il consolidamento della competitivita' del razzo Ariane-5,
il potenziamento della famiglia di veicoli di lancio europei, nonche' la messa a punto
delle tecnologie necessarie all'impiego a lungo termine dei nuovi sistemi di lancio.
Lo sviluppo della tecnologia destinata ai razzi a propellente
solido costituisce l'elemento chiave di questa strategia. Grazie alla messa a punto dei
razzi ausiliari (i cosiddetti booster) per l'Ariane-5, l'Europa possiede il know-how
necessario per lo sviluppo e la produzione degli stadi a propellente solido destinati ai
vettori pesanti. |
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Il futuro razzo vettore Vega (per gran parte di
progettazione italiana) sara' il primo a sfruttare la nuova tecnologia. Le future versioni
del vettore di Ariane-5 utilizzeranno la stessa tecnologia, per ridurre i costi e
migliorarne le prestazioni.
Sono previste anche ulteriori applicazioni che porteranno a
nuove configurazioni di vettori, sulla scorta della tecnologia gia' sfruttata per Ariane-5
e Vega. La conferenza di Roma e' volta a promuovere gli scambi fra i vari esperti in modo
tale da fare il punto sullo 'stato dell'arte' in materia di propellenti solidi (con
particolare riguardo agli aspetti tecnici ed industriali), e individuare le loro possibili
applicazioni nell'ambito della prossima generazione di vettori. |