E' questa
la principale raccomandazione del comitato dei saggi, gli esperti in campo politico,
economico e industriale voluti come consulenti dal direttore generale dell'Esa, Antonio
Rodota', e incaricati di disegnare la futura organizzazione dell'agenzia.
I tre esperti
sono Carl Bildt, ex primo ministro svedese e inviato dell'Onu nei Balcani, Jean
Peyrelevade, presidente del Credit Lyonnais, e Lothar Spath, dell'azienda tedesca
specializzatat in ottica e laser Jenoptik.
Nel loro primo incontro hanno esaminato
l'organizzazione del settore spaziale pubblico in Europa e in particolare il ruolo
dell'Esa.
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D'obbligo il confronto fra gli investimenti
annuali nelle tecnologie spaziali negli Stati Uniti, pari a 26 miliardi di dollari, contro
quelli europei, pari a 1,4 miliardi di dollari.
La ricerca e le attivita' spaziali
europei, secondo i saggi, vanno potenziate puntando sullo sviluppo di settori cruciali,
come telecomunicazioni, difesa, meteorologia e telerilevamento. Gli esperti hanno inoltre
raccomandato la costituzione di un forum per incoraggiare la comunicazione tra il settore
spaziale e le attivita' economiche in vista di future applicazioni commerciali. |