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Restera' valida naturalmente la collaborazione con il ministero e la Regione Emilia-Romagna che continuera' l'opera per la tutela e conservazione del patrimonio storico e lo sviluppo del servizio bibliotecario Nazionale (SBN), nonche' di progetti speciali, nazionali ed europei, cosi' come sancito dal protocollo d'intesa siglato tra il rettore, Fabio Roversi Monaco e il direttore generale del ministero, Francesco Sicilia.

Si tratta di una sorta di premio alla tenacia con cui l'Ateneo ha chiesto il trasferimento della biblioteca sotto la sua competenza: per molti anni le difficolta' normative erano apparse insuperabili. Ed e' finora l'unico caso in Italia in cui il trasferimento e' effettivamente avvenuto. Il trasferimento dell'uso dell'ingente patrimonio della Biblioteca universitaria di Bologna ha soprattutto il significato di integrarlo in un unico corpo con quello librario e documentale dell'Ateneo.

La Biblioteca Universitaria di Bologna nasce come biblioteca dell'Istituto di Scienze, fondato nel 1712 da Luigi Ferdinando Marsili nella sede di Palazzo Poggi.

 

La grande aula settecentesca fu costruita per volonta' di papa Benedetto XIV e aperta al pubblico nel 1756. Dal 1803, anno di trasferimento dell' Universita' dall'Archiginnasio in Palazzo Poggi, per volonta' di Napoleone, la biblioteca assunse nome e funzione di Universitaria.


La biblioteca e' altresi' sede del Museo Marsili, fondato nel 1930 in occasione del bicentenario della sua morte. Il Museo Aldrovandi, pur facendo parte gia' del percorso museale dell' Ateneo, contiene invece il patrimonio del grande naturalista facente parte dei fondi manoscritti della Biblioteca Universitaria.

Attualmente, mentre il patrimonio manoscritto e antico e' stato mantenuto nelle splendide sale della Biblioteca, la parte moderna del patrimonio librario e' stata completamente trasferita in nuovi, spaziosi e luminosi locali dove e' possibile anche la consultazione completamente automatizzata. La Bibliotece dispone di 1.278.040 volumi di cui 163.462 sono periodici.

E' altresi' disponibile un catalogo di cd-rom, microfilm e microfiches. I posti di lettura sono 180 e 16 i terminali Internet per la ricerca bibliografica grazie alla catalogazione elettronica che consente in tempo reale di sapere di qualunque testo, se esiste, dove e' fisicamente e se e' disponibile al prestito.

L'orario al pubblico e':
giorni feriali 8,15-19;
sabato 8,15-13,30.

Il sito e' www.bub.unibo.it.