Il principio del loro funzionamento e' stato individuato nove
anni fa dal chimico svizzero Michael Graetzel che, ispirandosi alla fotosintesi per
convertire la luce in corrente elettrica, ha pensato di porre sulla superficie di un
semiconduttore uno strato di molecole organiche trattate in modo da metterle in grado di
assorbire la luce. Soltanto adesso, pero', sta
diventando possibile rendere piu' efficienti le celle solari organiche e i piu' recenti
progressi in questo campo sono descritti nell'ultimo numero della rivista ''Opto and laser
Europe''. |
|
Se prodotte a livello industriale, le celle di Graetzel
potrebbero superare in breve tempo in efficienza e convenienza le attuali celle
fotovoltaiche in silicio. Gli esperti che lavorano al progetto prevedono che entro i
prossimi dieci anni il costo dell'energia solare potra' essere paragonabile a quello degli
impianti tradizionali.
Per il momento, comunque, il prototipo delle celle solari
organiche fa funzionare un piccolo ventilatore. |