La tecnologia, descritta nell'ultimo numero della rivista
''Optics and Laser Europe'', e' stata messa a punto in Gran Bretagna, presso l'Istituto
nazionale per le saldature (Twi). Le stoffe vengono saldate con laser a basso potenziale
che riscaldano una sostanza incolore e sensibile all'infrarosso di cui viene bagnata la
stoffa. Grazie a questo sistema si possono
realizzare giunzioni molto piu' flessibili e morbide rispetto a quelle che si ottengono
sia con la tradizionale cucitura, sia con le tecniche di saldatura collaudate finora. |
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Queste ultime funzionano infatti fondendo la stoffa in
corrispondenza dei bordi da unire, con la conseguenza di ottenere saldature molto rigide e
fragili. Il nuovo sistema di saldatura fonde invece soltanto la sostanza con cui viene
bagnata la stoffa.
Questa caratteristica permette di utilizzarlo anche per
saldare stoffe impermeabili, con cuciture a prova di infiltrazione per abiti da lavoro e
contenitori a prova d'acqua. I primi test sono stati condotti finora su fibre sintetiche,
laminati impermeabili e per unire fibre naturali e sintetiche. |