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Questo il testo della motivazione di laurea h.c. al termine del consiglio di facoltà:

"Decano dei giornalisti italiani, figura di prestigio del giornalismo europeo, Montanelli è stato non solo un testimone, ma un protagonista e un interprete della difficile temperie culturale che ha caratterizzato il secolo appena concluso. A partire dai travagli seguiti alla Prima Guerra Mondiale, che hanno visto l’affermarsi dell’età delle dittature totalitarie, Indro Montanelli ha seguito con passione gli eventi che hanno portato l’epilogo tragico della Seconda Guerra Mondiale, non sottraendosi a farsi coinvolgere interamente nel vortice di quel grande laboratorio storico. Nella fase di tensione e stabilizzazione seguita alla conclusione della guerra, il grande giornalista è stato sempre presente nel travaglio di quella elaborazione che ha portato alla formazione della dimensione europea del nuovo modello di democrazia occidentale. Si è trattato di un lungo cammino, particolarmente difficile e ricco di tensioni creative in Italia, che ha trasformato il modello ottocentesco delle democrazie liberali negli odierni sistemi che uniscono attenzioni e garanzie per le dimensioni sociali dei diritti con l’orizzonte delle garanzie costituzionali alle libertà individuali. In questo percorso il ruolo dell’opinione pubblica e dunque quello dei giornali che l’hanno raccolta e canalizzata, è stato centrale: solo un dibattito intellettuale incessante, anche se non privo di asprezze e di slanci di passione politica, ha consentito che progressivamente le posizioni trovassero terreni di dialogo e talora occasioni di sintesi, sino ad arrivare


alal grande trasformazione del panorama ideologico occidentale di cui siamo testimoni. Indro Montanelli non ha soltanto registrato ed analizzato con grande verve e penetrazione il farsi quotidiano di questa vicenda, ma si è immerso in essa con la passione e l’ardore intellettuale che sono tipici di tutti coloro per cui la dimensione della ‘politica’ è ancora quella di chi ritiene dovere  dell’uomo partecipare alla storia del suo paese. I suoi dibattiti e le sue interviste con i grandi personaggi di questo secolo, le sue polemiche con gli ‘idola fori’ del ventesimo secolo, i suoi interventi in tutte le fasi critiche attraversate dal nostro Paese, e più in generale dalla realtà internazionale rimangono a testimonianza di una vita spesa con generosità e intelligenza al servizio della costruzione di quella ‘opinione pubblica’ senza la quale non vi è regime costituzionale e democratico. Poichè queste sono le ‘virtù’ cui la Facoltà forma i suoi studenti e poichè la partecipazione alla creazione di un’opinione pubblica responsabile, a mezzo della stampa o in altro modo, è una delle ‘professioni’ a cui possono aspirare i nostri laureati, nel conferire la laurea honoris causa in Scienze Politiche a Indro Montanelli riteniamo non solo di rendere omaggio a un maestro di giornalismo e di battaglie intellettuali, ma di segnalare ai giovani un percorso di impegno civile e di passione per la cosa pubblica".