Il progetto della nuova emittente sarà presentato alla stampa domani, mercoledì 20
settembre, nel corso di una conferenza che si terrà presso il Senato Accademico
dellAteneo romano alle ore 12. Il
progetto di Radio Sapienza Network sarà illustrato dal Rettore, Prof.
Giuseppe DAscenzo e dal Direttore del dipartimento di Sociologia
dellUniversità Mario Morcellini che hanno fortemente contribuito alla sua
realizzazione.
Gli obiettivi sono:
- Creare un mezzo interattivo in grado di coinvolgere gli
studenti de "La Sapienza", divenendo un prototipo realizzabile in altri
Atenei italiani.
- Offrire una sede di dialogo e di collaborazione fra "La
Sapienza" e gli altri Atenei romani, tra giovani e docenti, tra studenti e studenti e
tra studenti e territorio.
- Offrire a chi non vive a Roma lo strumento per essere in
contatto costante con lUniversità, un mezzo efficace per ricevere informazioni e
servizi utili.
- Dare voce allUniversità più grande del nostro paese,
che può diffondere le sue esperienze ed il suo sapere; confrontare i suoi problemi.
- Creare uninterazione tra lAteneo, la società
civile e le istituzioni.
- Avvicinare allo strumento radiofonico quegli studenti che
vogliono imparare, con unesperienza sul campo, le tecniche della
comunicazione.
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LAteneo romano, infatti, realizzerà Radio Sapienza Network
avvalendosi, da un lato, della collaborazione con la neonata Facoltà di Scienze della
Comunicazione (che ha già realizzato in passato esperimenti in proposito) e,
dallaltro, del contributo di tutti gli studenti interessati al progetto.Radio Sapienza Network è un progetto a
più stadi che inizia sul Web. Questo consente una partenza rapida delle trasmissioni
prevista entro la fine dellanno.
La fase successiva sarà rappresentata dalla
trasmissione via etere terrestre non appena il Ministero delle Comunicazioni assegnerà le
frequenze necessarie.
Larea di copertura iniziale sarà quella
di Roma e della sua provincia. Successivamente, la copertura si estenderà ad altre
province del Lazio e alle altre Regioni italiane.
E prevista anche la trasmissione del
segnale via satellite.
La Divisione radiofonia della Rai, con la
Direzione Servizi Informatici e la società Rai Way hanno contribuito
allelaborazione del progetto. |