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  Università di Pisa (dalla prima pagina)

Per questo motivo alle ore 9.00 di giovedì 7 dicembre 2000, presso l'aula F della Facoltà di Agraria dell'Università di Pisa, sarà organizzata una tavola rotonda aperta a docenti, studenti e a tutta la cittadinanza, moderata dal preside della Facoltà di Agraria, prof. A. Alpi e dal preside della Facoltà di Medicina Veterinaria, prof. A. Buonaccorsi, cui parteciperanno i prof.: P. Secchiari, M. Antongiovanni della Facoltà di Agraria e F. Tolari, M. Arispici e G. Del Bono della Facoltà di Medicina Veterinaria.

Sarà questa un'occasione per una riflessione equilibrata sui dati scientifici in nostro possesso e per acquisire una conoscenza oggettiva sulle cause della malattia, sulla sua epidemiologia e sulla situazione della zootecnia italiana.Allo stato attuale noi sappiamo che l'agente eziologico della malattia - il prione - è un'entità biologica semplice per quanto riguarda la sua natura e costituzione; è infatti una proteina che si propaga autonomamente nell'organismo vittima della malattia.


Il prione e il meccanismo descritto di diffusione nell'organismo sono così differenti dai normali agenti eziologici e dalle classiche modalità di trasmissione delle malattie infettive, da generare ancora molte discussioni tra gli esperti.

Altra problematica aperta è quella relativa alla diagnosi di laboratorio per controllare la diffusione della malattia nelle popolazioni animali.Infine una questione che sta a cuore a tutti è la sicurezza della carne, a proposito della quale è necessario fare il punto della situazione.

Rispetto a questi aspetti l'incontro programmato dovrebbe contribuire a creare un clima di fiducia verso il mondo della ricerca, che segue con attenzione la problematica delle malattie spongiformi encefaliche (TSE) degli animali e dell'uomo, nell'intento di conoscere sempre più a fondo queste patologie per poterle combattere efficacemente.