Tra breve saranno perciò organizzati a Catania seminari di
studio, convegni, work-shop, ed iniziative tematiche dedicate al mondo
dellinnovazione tecnologica che consentano di esaltare le testimonianze di
eccellenza nella ricerca scientifica e nellimprenditoria catanese. Per raggiungere
questi obiettivi Università di Catania, Provincia Regionale di Catania, Comune di Catania
e Smau insedieranno a breve un gruppo di lavoro composto da rispettivi rappresentanti con
il compito di definire le linee fondamentali delle ricerche e degli studi di interesse
comune e la programmazione delle attività.Lintesa è stata siglata
nel corso di un convegno dal titolo "Il Sistema Smau per lo sviluppo della New
Economy, quale ruolo per le aziende e le università. Da Catania una proposta per il
Paese", che ha visto la partecipazione nellAula Magna del Palazzo Centrale
dellUniversità del rettore Ferdinando Latteri, del presidente dello Smau, Antonio
Emmanueli, del sindaco di Catania, Umberto Scapagnini, del Presidente della Provincia
regionale di Catania, Nello Musumeci.
Lingegner Emmanueli ha illustrato in questoccasione la nuova
missione dello Smau, che da semplice ente-fiera, come luogo dove far incontrare la domanda
e lofferta, intende svolgere un ruolo di supporto a determinate economie e
collettività, sostenendo lo sviluppo del mercato con innovazioni ed applicazioni
tecnologiche, facilitando il business, e creando valore aggiunto dalla promozione della
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competitività. "In questottica ha
proseguito Emmanueli -, dopo Roma e Bari, Smau intende sviluppare anche in Sicilia
attività di collaborazione nei settori dellinformazione scientifica, della ricerca,
sperimentazione, organizzazione , eventualmente in sinergia con Enti terzi e ricercando
linterfaccia con i mercati del Mediterraneo, di manifestazioni significative e
pubblicazioni riguardanti il mercato dellInformation & Communications
Technology. E il primo interlocutore di questo percorso non può che essere
lUniversità".
Il rettore Latteri ha invece sottolineato
limpegno dellAteneo per la definizione di nuovi obiettivi e tempi di ricerca
che camminano di pari passo con le nuove dimensioni della formazione, introdotte
dallAutonomia universitaria -, in particolare per quanto riguarda lo sviluppo e
levoluzione dellinformatica, delle nuove tecnologie dellinformazione e
delle telecomunicazioni e lo studio sugli impatti economici e organizzativi sulla società
e sui mercati. "Questaccordo ha concluso Latteri assume per noi
un notevole significato, e ci spinge ad esercitare ancor di più il ruolo di punto di
riferimento culturale per il rilancio della nostra società, tenendo presente che
lapertura delle frontiere comporterà momenti di reale competizione fra le aree
geografiche e le realtà territoriali". |