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Università di Catania (dalla prima pagina) |
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Coloro che partecipano ad un passaggio così significativo per la vita dellAteneo
devono continuare ad offrire il loro contributo di esperienza e rappresentatività sui
grandi temi che riguardano gli studenti, primo fra tutti la modifica del Regolamento
Didattico dAteneo alla luce delle innovazioni introdotte dalle norme
sullAutonomia didattica".
Il rettore Ferdinando Latteri ha aperto questa
sera la riunione con gli studenti che nel marzo scorso hanno partecipato alla competizione
elettorale per lAmministrazione universitaria, incentrata su una disamina
svolta dal prof. Alessandro Corbino, delegato alla Didattica - delle novità sancite dal
recente decreto legislativo 509 del Ministero dellUniversità (il sistema del
"3+2") e dai decreti darea, che rivisitano lintero sistema delle
discipline universitarie.
"Quello di stasera ha aggiunto Latteri - rappresenta perciò
il primo di una serie di incontri che intendiamo organizzare per confrontare le iniziative
di politica universitaria con la più ampia rappresentanza del corpo studentesco. E
necessario infatti ampliare il confronto già in atto con tutte le componenti presenti nel
mondo accademico per giungere |
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alla migliore definizione possibile della "cornice" nella quale dovranno
inserirsi i regolamenti di ciascuna facoltà, da sottoporre in breve tempo al vaglio degli
organi collegiali di governo dellAteneo. Il fine è quello di modellare una
"Casa della Cultura", capace sempre più di farsi carico di tutti i momenti
della formazione e di rispondere concretamente alle esigenze del territorio:
dallorientamento negli ultimi anni delle scuole superiori allaggiornamento
permanente, dopo la laurea, passando attraverso i corsi di studio, i master, i dottorati e
le specializzazioni".
Concetti questi ribaditi in più passaggi dal
prof. Corbino nel corso della sua relazione: "Vogliamo stimolare gli studenti ad un
impegno attivo, di proposta e di partecipazione alle decisioni che ci apprestiamo ad
assumere. Se vogliamo mirare a costruire un sistema migliore di quello in vigore per
decenni, non possiamo non tenere conto infatti della testimonianza di chi ha vissuto
alcune particolari disfunzioni e disagi". |
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