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Si tratta di una sorta di premio alla tenacia con cui l’Ateneo ha chiesto il trasferimento della biblioteca sotto la sua competenza: per molti anni le difficoltà normative erano apparse insuperabili. Ed è finora l’unico caso in Italia in cui il trasferimento è effettivamente avvenuto.

Il trasferimento dell’uso dell’ingente patrimonio della BUB, comunque, ha soprattutto il significato di integrarlo in un unico corpo con quello librario e documentale dell’Ateneo.

La Biblioteca Universitaria di Bologna nasce come Biblioteca dell'Istituto delle Scienze, fondato nel 1712 da Luigi Ferdinando Marsili nella sede di Palazzo Poggi. La grande aula settecentesca fu costruita per volontà di papa Benedetto XIV e aperta al pubblico nel 1756. Dal 1803, anno di trasferimento dell'Università dall'Archiginnasio in Palazzo Poggi, per volontà di Napoleone, la biblioteca assunse nome e funzione di Universitaria. La biblioteca è altresì sede del Museo Marsili fondato nel 1930 in occasione del bicentenario della sua morte. Il Museo Aldrovandi, pur facendo parte già del percorso museale dell’Ateneo, contiene il patrimonio del grande naturalista facente parte dei fondi manoscritti della Biblioteca Universitaria.


Attualmente, mentre il patrimonio manoscritto e antico è stato mantenuto nelle antiche e splendide sale della BUB, la parte moderna del patrimonio librario è stata completamente trasferita in nuovi, spaziosi e luminosi locali dove è possibile anche la consultazione completamente automatizzata. La BUB dispone di 1.278.040 volumi di cui 163.462 sono Periodici. E’ altresì disponibile un catalogo di cd-rom, microfilm e microfiches. I posti di lettura sono 180 e 16 i terminali Internet per la ricerca bibliografica grazie alla catalogazione elettronica che consente in tempo reale di sapere di qualunque testo, se esiste, dove è fisicamente e se è disponibile al prestito. L’orario al pubblico nei giorni feriali va dalle 8,15 alle 19,00 e il sabato dalle 8,15 alle 13.30.

La BUB è dotata di una nuova pagina WEB da cui è possibile trarre tutte le informazioni relative ai servizi resi, al patrimonio, alla storia e alle iniziative culturali in corso: www.bub.unibo.it.