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di Siena (dalla prima pagina) |
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In un momento in cui la programmazione di tutti i teatri
toscani e, più in generale, l'offerta culturale presente nel contesto nazionale sembra
essersi appiattita su formule fisse, ormai conosciute, Parole&Musica torna con una
ventata di entusiasmo e con una rinnovata voglia di sperimentare, di percorrere strade
poco battute, di parlare ai giovani attraverso linguaggi inconsueti. E la spinta in questa direzione, difficile ma
appassionante, viene proprio dal pubblico, fatto per lo più di studenti universitari, ma
anche di docenti e da chi lavora nell'Università. Questa platea privilegiata, esigente,
ma curiosa e disposta a sperimentare nuove occasioni di cultura, dal 1997 permette alla
rassegna di presentare un cartellone unico nel suo genere.
Il programma di quest'anno, presentato oggi in Rettorato, si aprirà il
prossimo 20 novembre e si protrarrà fino al 31 maggio 2001. Nell'ottica sempre più
internazionale in cui sta operando l'Ateneo senese, anche Parole&Musica allarga i suoi
orizzonti aprendosi ad altre culture. Testimonianza della contaminazione tra culture e
linguaggi diversi sono il concerto di apertura di Tanghi e milonghe argentine, del Pablo
Mainetti Quinteto, e lo spettacolo del Teatro di Castalia, Il Maestro e Margherita di
Bulgakov (24 e 25 gennaio), che vedrà recitare insieme attori italiani, moldavi e russi.
Sulla stessa linea si pone il concerto di Eliades Ochoa, più noto come uno dei musicisti
del film culto di Wim Wenders Buena Vista Social Club (4 dicembre). Grazie alla prosa,
l'accento sarà spostato su tematiche di stretta attualità e su modalità sperimentali di
fare teatro. Acido fenico (27 e 28 novembre) è la storia, forte e dolcissima, del
malavitoso pugliese Domenico Carunchio, mentre Esodo del regista Pippo Delbono, attraverso
una narrazione di grande impatto emotivo, condurrà gli spettatori a riflettere sulla
guerra, la separazione, la diversità (24 e 25 gennaio). |
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Da non perdere L'apparenza inganna, di Thomas Bernard, che verrà rappresentata dalla
Compagnia I Magazzini e allestita, in via del tutto eccezionale, nella Sala della Maestà
di Simone Martini nel palazzo comunale di Siena: un'occasione unica, grazie alla quale
centinaia di studenti potranno godere, forse per la prima volta, delle meraviglie del
Museo comunale (dal 21 al 30 maggio).
Il pubblico di Siena potrà anche incontrare
attori più popolari come Lella Costa, o ascoltare concerti organizzati in collaborazione
con l'Accademia Chigiana, ma soprattutto gli studenti potranno essere protagonisti
attraverso il cartellone autogestito Spazi in cerca d'autore.
Ma non è tutto. All'interno di Parole& Musica, prende il via
quest'anno la Compagnia teatrale stabile dell'Ateneo, mentre prosegue l'esperienza del
Coro dell'Università, diretto dal Maestro Fabio Lombardo. Parole e Musica non è solo
"una straordinaria occasione didattica", come ha sottolineato il rettore Piero
Tosi, nel corso della conferenza stampa. E' una porzione importante di una più ampia
strategia comunicativa dell'Università di Siena ed è momento prezioso di incontro e
collaborazione tra Ateneo e istituzioni cittadine. Un'altra novità di questa edizione è,
infatti, l'apertura di alcuni spettacoli al pubblico cittadino, all'insegna di una sempre
più stretta integrazione tra accademia e città.
Tutte le informazioni sul sito http://www.unisi.it/newsletter/ paroleemusica2000/ |
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