Sezioni
Convegni&Congressi

Lista aggiornata dei convegni e dei  congressi in programma in Italia

Notizie Sindacali
e di Categoria
  • ADI
  • ANDU
  • CISL
    Ricerca
  • CNU
Bandi di concorso

Tutti i bandi di concorso per ordinari, associati, ricercatori, borsisti, dottorandi e per il personale tecnico ed  amministrativo

   Servizi
Brains' Network

C’è chi ha dei problemi. C’è chi può risolverli. Come fanno ad incontrarsi?

Contattaci

Per contattare la redazione di BUR

   Fantascienza

La gente credette che i marziani fossero veramente sbarcati sulla Terra e migliaia di persone si riversarono nelle strade. Quello sceneggiato radiofonico, che rese famoso l' allora esordiente Orson Welles, e' riproposto nel quadro della mostra ''Alieni'', allestita a Palazzo Bagatti Valsecchi di Milano.

La rassegna parte da lontano: da quando, nel II secolo d.C., Luciano descrisse gli abitati dei mondi sopra di lui, i Solari ed i Lunari, dando vita ad una vera e propria invasione di extraterrestri nell' universo dell' immaginario. Arriva quindi all'esplosione della fantascienza avvenuta nell' ultimo secolo: le fantastiche avventure di Wells e gli sgargianti pulp degli anni Venti, gli infantili serial degli anni Trenta, le minacciose evocazioni radiofoniche degli anni Quaranta venute sulla scia del programma di Orson Welles, i classici cinematografici degli anni Cinquanta, le prime popolarissime serie Tv degli anni Sessanta, i grandi successi cinematografici successivi fino alle nuove frontiere degli effetti digitali di fine millennio.

In ogni loro versione gli Alieni, ora intelligenti ora bestiali, ora aggressivi ora pacifici, ora antropomorfi ora polimorfi, sono stati sempre un irresistibile richiamo per la fantasia. Tutte queste suggestioni letterarie, fumettistiche, radiofoniche, cinetelevisive sono riproposte nella mostra, costellata anche da ricostruzioni in tre dimensioni, da


un alieno indicato come superstite dello 'schianto' di Roswell, manifesti cinematografici, omaggi ai piu' importanti illustratori di fantascienza, volumi rarissimi ed una lunga serie di 'souvenir spaziali'.

Con essi il visitatore viene riportato al mitico ''Alien'' di Ridley Scott, alle gentili creature lunari scaturite dalla fantasia di Melies, alle serie televisive che hanno catturato l' attenzione di milioni di spettatori in tutto il mondo. Ogni ''Alieno'' citato nelle diverse sezioni e' accompagnato da una 'scheda di identificazione' dove viene indicato il nome, la provenienza, il creatore, la data di nascita, nonche' ''usi e costumi''.

Viene inoltre presentata una immagine rappresentativa del suo carattere e delle sue peculiarita', privilegiando la fonte che documenta la sua prima apparizione nel mondo della fantascienza. Non manca neppure una sezione di 'Alienart', con opere di artisti che si sono ispirati a questi soggetti, come Oliviero e Claudio Berni, Kurt Caesar, Giuseppe Festino. La mostra rimarra' aperta fino all' 11 febbraio.