Lo cerca Arnaldo Caprai, dell'omonimo gruppo Tessili SpA di
Foligno (Perugia), che da un paio di mesi ha intavolato trattative con la presidenza
dell'amministrazione provinciale di Milano. La
speranza e' di trovare uno spazio di circa 1.500 metri quadri per ospitare 3.808 merletti
antichi, dal Rinascimento all'Ottocento, 12.109 volumi e riviste d'epoca sull'arte tessile
italiana e 1.746 utensili e macchinari che saranno manovrati da operatori per mostrare e
utensili per filare cotone, lino e seta.
''Tutto cio' che rappresenta la cultura e l'artigianato - ha
detto in un incontro con il gruppo tessile il presidente della Provincia di Milano,
Ombretta Colli - piu' lo si valorizza, meglio e'. Milano, che e' calata nella moda, forse
dovrebbe riprendere il merletto. Per secoli, d'estate ci siamo vestiti con merletti''.
L'idea di un Museo delle arti tessili europee e' maturata in
Arnaldo Caprai nel corso degli anni, dalla fondazione dell'impresa nel 1955 ad oggi: ''Ho
sempre avuto il desiderio di approfondire la mia conoscenza sui tessuti, sui colori - ha
spiegato Caprai - e ho collezionato pezzi rari, comprandoli alle aste internazionali''.
L'ultimo pezzo, Caprai l'ha acquistato nei giorni dcorsi ad
un'asta a Londra: 10 milioni per un pizzo francese del '500 (20x18 cm.), con corona e
immagine del re. |
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L'Arnaldo Caprai Gruppo Tessile SpA non solo vuole
mettere a disposizione di tutti il suo patrimonio tessile museale, ma da tempo coltiva
sinergie con istituti tecnici e professionali per poter offrire ai giovani un maggiore
orientamento nel mercato del lavoro.
E' per questa tradizionale apertura verso i
giovani che il gruppo, assieme ad altre 14 realta' imprenditoriali, tra cui Ferrari,
Barilla, Marini, Max Mara, e' stato preso come punto di riferimento nel volume, appena
pubblicato da Le Monnier, 'Made in Italy, scuola, impresa, professionalita'', curato dal
ministero della Pubblica Istruzione e da Confindustria.
Un testo pensato da Antonio Augenti, che descrive i settori
emblematici dell'industria italiana, facendo corrispondere ad ogni azienda tipo una scuola
specializzata. Il volume verra' presto distribuito in tutti gli istituti tecnici e
professionali.
Per consentire un buon orientamento degli studenti nel mondo
del lavoro, e' stato anche realizzato un cd rom dal titolo 'Che lavoro vuoi fare da
grande?', dove vengono illustrate le culture dell'azienda e del territorio, e i settori di
applicazione e realizzazione del proprio talento. |