Il provvedimento che era stato approvato dal consiglio dei
ministri nello scorso luglio, sara' emanato con un decreto del presidente della
Repubblica. Oggetto del decreto sono le commissioni di sorveglianza sugli archivi
istituite presso le amministrazioni dello Stato e i loro uffici periferici.Quelle centrali sono composte da due rappresentanti dell'amministrazione cui
gli atti appartengono, da un rappresentante del ministero per i Beni e le attivita'
culturali designato dal soprintendente dell'archivio centrale dello Stato e da un
rappresentante del ministero dell'Interno; quelle periferiche da due rappresentanti
dell'ufficio cui gli atti appartengono, da un rappresentante del ministero per i |
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Beni e le attivita' culturali designato dal direttore del
competente archivio di Stato e da un rappresentante del ministero.
Compito delle commissioni di sorveglianza sugli archivi e'
individuare i documenti da proporre per lo scarto, nel rispetto dei criteri dettati dal
minstero per i Beni e le attivita' culturali. Gli elenchi dei documenti da scartare sono
trasmessi allo stesso ministero che decide sulle proposte di scarto. Il nuovo decreto
abroga le disposizioni precedentemente vigenti che vengono aggiornate e semplificate. |