La galleria e' stata definita ''la piu' completa, a livello
internazionale, per la presenza di autori come Calder, Moore e Leoncillo, terzo in ordine
di importanza, dopo Marino Marini e Manzu', nella storia della scultura italiana della
seconda meta' del Novecento''. Questa ospita
anche una vasta collezione donata dallo storico d' arte Giovanni Carandente, organizzatore
del premio Spoleto e, nel 1962, della mostra ''Sculture nella citta'''. E' stato lo stesso
Carandente, nominato direttore onorario della galleria, ad indicare composizioni e
percorsi, integrati |
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con la biblioteca di oltre 2000 volumi che si accompagna alle
opere d' arte fornendone strumenti di lettura. In
questa occasione sono anche state presentate due importanti opere di Leoncillo, ''Le
affinita' patetiche'' e ''Il corpo dolente'', acquistate dalla Fondazione Carispo per
circa 450 milioni di lire poco prima che venissero cedute ad un museo straniero, e che
sono state poi concesse in comodato gratuito alla galleria spoletina. |