In esso Balla inserisce nuovi temi nella dinamica futurista, che
questa rassegna ricostruisce con circa sessanta opere. In uno di questi temi l'artista
lancio' un 'astrattismo dal vero', che sembra una contraddizione di termini, ma sta invece
a significare una ricerca che muove dalla scomposizione della natura verso una
impaginazione di immagini sempre piu' astratta. Altro tema proposto da Balla riguardo' una 'Realta' nuda e sana', con opere
che segnarono invece il ritorno dell'artista alla figura femminile, con ritratti della
moglie e delle figlie in cui si arriva ad un taglio quasi fotografico. |
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La mostra prende anche in esame il precedente manifesto
'Ricostruzione futurista dell'Universo', che Balla firmo' nel 1915 insieme a Depero.
Seguirono opere e progetti che anticiparono il successivo 'Programma a sorpresa'.
La mostra, che rimarra aperta fino al 30 gennaio, e'
corredata da un catalogo curato da Maurizio Fagiolo dell'Arco, storico del Futurismo. |