E' ormai chiuso il cantiere che ha portato pienamente alla luce
il corpus medievale del palazzo che, nato come porta d' ingresso ad ''Augusta
Taurinorum'', alias Torino, e' poi diventato residenza di Maria Cristina di Francia. Nel mezzo un periodo dal '200 al '500 di cui gli studiosi non avevano ancora
trovato traccia, se non nei documenti, come quelli di Filippo I d' Acaja che nel XIV
secolo fece compilare un vero e proprio capitolato d' appalto, risultato in questi mesi
prezioso per districarsi nella vasta mappa dell' architettura composita dell' edificio.
I restauri (resi possibili grazie alla Citta' e alla
Fondazione Crt) non hanno soltanto come ''piatto forte'' le mura e il lastricato romano,
ma anche alcune strutture precedenti al '300, probabili tracce di fortificazioni, le
pareti sulle quali si profilano le finestre decorate, il porticato interno del '500, i
pilastri e la volta seicenteschi.
Ed e' sulle pareti e la volta che ora si apre il secondo
cantiere che chiudera' ad aprile. |
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Il pubblico potra' godere di uno sguardo d' insieme
coadiuvato anche da un innovativo sistema multimediale che, prendendo spunto dall'
intricata stratificazione di epoche e stili, fara' intervenire, virtualmente, personaggi,
costumi, avvenimenti storici. Le immagini saranno proiettate su schermo e in parte sulle
pareti, accompagnate da una narrazione sulla storia del palazzo.
Tra cinque mesi, a parte l' atrio e lo scalone di Filippo
Juvarra, sara' accessibile, nel Salone del Senato, una mostra su Gotico e Rinascimento che
raccogliera' (fino all' ottobre del 2001) 51 opere, 36 delle quali appartenenti alle
raccolte del Museo Civico d' Arte Antica (il cui riallestimento definitivo e' previsto
entro il 2004) e 15 da edifici sacri e altri musei piemontesi.
Il progetto di restauro del Salone del Senato iniziera',
invece, nel 2002. Edificato nel Seicento a copertura della corte medievale e
originariamente denominato ''degli Svizzeri'', divenne ''del Senato'' quando nel 1848 il
re Carlo Alberto vi collocava il senato Subalpino, di grande importanza storica per le
origini dell' Unita' d' Italia. |