'I tesori della Grande Caterina' portera' sulle rive del Tamigi
circa 500 opere tra dipinti e oggetti d'arte commissionati dalla Zarina di tutte le Russie
durante la sua vita, spesso per uso quotidiano. Si tratta di una collezione di rara bellezza, che ancora domina,
ineguagliata, le altre numerose che sono state raccolte nei secoli e custodite allo State
Ermitage Museum, al quarto posto tra i musei piu' grandi del mondo.
L'allestimento londinese promette faville. Le sale di
Somerset House, costruito negli stessi anni del Palazzo d'Inverno, di cui l'Ermitage fa
parte, ricorderanno in ogni dettaglio lo stile imperiale della reggia di San Pietroburgo,
con vetrine, candelieri, vetrine, pannelli che copriranno il sistema di climatizzazione.
Lo scopo e' quello di ricreare uno 'scrigno' che contenga
degnamente i tesori di Caterina, che abbellirono le sue dimore e quelle delle persone a
lei piu' care, amici, dame di compagnie e amanti, primo fra tutti il principe Potemkin,
che forse fu suo sposo segreto.
L'ingresso a questa versione londinese dell'Ermitage e' pero'
nel segno della tecnologia multimediale. Un grande schermo al plasma permettera' infatti
il collegamento costante e in tempo reale con la grande piazza antistante il Palazzo
d'Inverno. Entrando a Somerset House, il visitatore avra' la sensazione di varcare
veramente la soglia dell'Ermitage.
Inoltre, una dozzina di schermi mostreranno gli interni del
museo e i personal computer donati da Ibm consentiranno di interconnettersi con il sito
Internet dell'Ermitage e i 2.000 capolavori che possono essere ammirati virtualmente.
Altra suggestione delle sale del palazzo sulla
Neva arriveranno dagli acquarelli appesi alle pareti che riprodurranno quelli
commissionati dalla Zar Nicola I e da suo figlio Alessandro II per raffigurare gli interni
del grandioso palazzo e dei 10 chilometri di gallerie. |
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Il percorso di Somerset House prosegue con i capolavori
pittorici che avranno lo scopo di evocare la vita della Grande Caterina, il suo enturage,
gli amori e le passioni. A cominciare da Brilliant, il cavallo preferito che monta per il
suo famoso ritratto equestre.
Ma non mancano altri temi, come quello religioso
dipinto da Poussin, il Mose' sulle rocce. Pezzo forte della collezione resta pero' la
raccolta di quegli oggetti d'arte preziosissimi, di cui si circondava Caterina.
Ci sono scrigni, vetrine, soprammobili, orologi
da tavola eseguiti dagli artigiani piu' abili di San Pietroburgo nei materiali piu'
preziosi. Caterina confessava la sua incontrollata passione per questi oggetti di
raffinatezza eccelsa, per scatole tempestate di gemme, spillette in diamanti, fermagli e
cammei. Li commissionava in continuazione per se' o per farne dono. Per questo, la maggior
parte di quelli che saranno esposti a Somerset House sono ricchi di storia, oltre ad
essere bellissimi.
Come un orologio da tavolo con necessaire e carillon, in
cristallo, oro, argento, agata e gemme, che posa su quattro piccoli rinoceronti,
certamente opulento e originale, ma di squisita fattura che a Londra viene allestito per
la prima volta in una mostra.
Di grande interesse e' anche la collezione di cammei, tra i
quali figura quello che ritrae Caterina in vesti di Minerva e gemme romane e greche. Ai
cammei e al mondo dell'antichita' e' pure ispirato lo splendido servizio in porcellana di
Sevres che la zarina commissiono' per farne dono al principe Potemkin.
Si tratta di ben 744 pezzi, per la cui realizzazione
lavorarono tutti i dipendenti di Sevres. Su sfondo turchese, ogni pezzo ha al centro il
monogramma di Caterina a motivi floreali e intorno scene storiche e mitologiche di Grecia
e Roma antica. Caterina confesso' che per ottenere oggetti tanto belli, fece credere che
l'intero servizio fosse per se' e non un dono. |